1. Schema delle felicità
--- appunti provvisori!---
Se come scopo ultimo poni consapevolmente la tua felicità, essa può assumere diverse forme:
successo sociale (potere e piacere)
edonismo (piacere)
assenza di sofferenza (distacco buddista) (pace)
salvezza nell'aldilà
in tutti i casi è godimento, ovvero una serie di emozioni piacevoli derivanti dai sensi (piacere) o dalla psiche (orgoglio, commozione, amore, ordine etc). Che scientificamente equivale a endorfine (pace), serotonina (piacere), dopamina (potere).
Aspettarsi la ricompensa nell'aldilà è ahimè una triste illusione: Dio non esiste e gli esseri umani non hanno uno spirito che trascenda la materia. (approfondisci qui)
Il godimento migliore è l'autoamore (amor di sé, amor proprio, amor sui) gli altri sono coadiuvanti (essere amati, avere successo, piaceri mondani) mentre il distacco buddista è un ripiego di emergenza.
dall'epicureismo, dallo scetticismo, dallo stoicismo? A me sembra che ci sia una differenza rispetto a una concezione negativa in queste scuole della felicità come "atarassia", "impassibilità", cioè assenza di sofferenza (concezione per certi versi affine al buddismo
classi di felicità
1 piacere
2 serenità
3 passione
4 estasi
5 potere
gradi di felicità
serenità / atarassia
speranza / passione
gioia / estasi
possesso / libertà / potere
la mia soluzione:
l'Occhio nella spirale.
La spirale: allenarsi a vivere tutte e 4 le tipologie a seconda delle circostanze, sempre più intensamente, ma il centro, l'occhio, è il piacere.
La felicità secondo te è nei sensi o è uno stato d'animo? dipende dagli eventi esterni o è indipendente?
apatia